serena's profileSERE...D'ESTATE ! ! !PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
SERE...D'ESTATE ! ! !giornalista allo sbaraglio... |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
May 09 "sagra della puccia ANNULLATA... "L'IGNORANZA DELLA GENTE NON HA LIMITI!!!Quando è nata la pro Loco di Villa Convento, il paese si è voluto mettere alla prova. Nel 2002 è nata questa associazione, in un paese che da molti non viene considerato, essendo una piccola frazione (1000 anime a stento). Sin dall'inzio della sua nascita l'unico pensiero dell'associazione è stato: "facciamo qualcosa per qesto paese, valorizziamolo in qualche modo; la gente deve sapere che noi esistiamo"!!! Da qui nascono idee, nuovi pensieri e progetti che danno vita a molte iniziative NON A SCOPO DI LUCRO, ma solo per il bene di Villa Convento! nasce così, con questo spirito di unione e di amicizia che accomuna tutti i soci della Pro Loco, la "Sagra della Puccia". C'è voluto un po' perchè l'evento prendesse una bella piega, ma alla fine si è riusciti a realizzare una grande festa, riuscendo a richiamare innumerevoli paesi..villa convento era riconosciuto per un evento, era riuscito a farsi un nome!!!
Man mano la festa si è evoluta arrivando a livelli che nemmeno i soci stessi immaginavano!!! Era un traguardo che nessuno si aspettava, eppure l'obiettivo era stato raggiunto!! Senza non pochi problemi, a causa della mente ristretta di alcuni cittadini, si sono superate le difficoltà più avverse. Ma non si sono fermati qui, sono andati avanti con le loro idee ed alla fine sono riusciti a vincere una battaglia...MA NON LA GUERRA!!! I sogni, le aspettative... TUTTO E' CROLLATO.. e con esso le speranze che un piccolo paese di vecchie tradizioni possa cambiare ideali, aprisse la mente a prospettive future... è stata solo un'illusione..Qualcuno non ha capito il vero significato di Pro Loco: per il luogo, volontariato, voglia di fare del bene per il paese e per se stessi, sentirsi appagati per qualcosa dalla quale non si ricava nulla, solo la SODDISFAZIONE DI AVER FATTO DELL'UTILE!!!
Questo concetto semplicissimo non è stato compreso, nonostante lo si fosse ribadito SEMPRE!!! E con questa amarezza addosso concludo dicendo NON FATE DEL BENE A CHI NON MERITA..QUESTE PERSONE AVRANNO UN PESO SULLA COSCIENZA..MA SE NO CE L'AVRANNO.. ALLORA SARA' PIU'GRAVE..SIGNIFICHEREBBE CHE NON HANNO CUORE!!! January 19 SENZA PAROLEIn questa serata in cui sono già in pigiama (come sempre d’altronde J), con la tv accesa e la musica di sottofondo, vale la pena spendere due parole sui postini di Villa Convento. Ne sono passati tre da questo piccolo paese dimenticato dal mondo, dove la raccolta di 100 firme non ha funzionato a far mettere nemmeno l’Adsl.
Il primo: un signore di mezza età, largo per tre volte il sellino del motorino che utilizzava (se i mezzi potessero parlare, lui ne avrebbe da dire di cose!!!). cmq tralasciando l’aspetto esteriore alquanto osceno parliamo della sua attività lavorativa. Suono del campanello, per tre volte, ogni suono della lunghezza di 10 secondi..LA FINISCI IDIOTA…TI HO SENTITO!! Scendo e non c’è nessuno. Ma vedo nella cassetta della posta che mi ha lasciato un ricordino. Ma cosa suoni…guarda che prima o poi scendo e vedo cosa mi hai messo nella posta sai??!! Vabbè salgo su e mi accorgo che in realtà la posta non era nemmeno per me, ma per mio nonno. Da precisare che il mio cognome è Mendrano, ma sulla busta c’è scritto Quarta, ovvero mia madre. HO CAPITO CHE SEI TALMENTE PERSPICACE DA CAPIRE CHE QUEL QUARTA DONATO è IL PADRE DI MIA MADRE, MA VISTO CHE ABITIAMO IN CASE DIVERSE NON VEDO IL MOTIVO PER CUI DEVI LASCIARE LA POSTA A NOI. Questa domanda gliela rivolge mia madre appunto, la volta successiva che torna a suonare al mio citofono. Mia madre: “Scusa eh, ma perché lasci la posta di mio padre a casa mia, che ogni volta gliela devo portare io..e se c’è una cosa urgente e io non ci sono a casa??”. ATTENZIONE ALLA SUA RISPOSTA.. “Mena mè…cusì è n’occasione puru cu lu ba truei (traduzione: dai su è un’occasione per andare a trovarlo)!!” CHE CAZZO DI RISPOSTA E’??? ma come cazzo ti vedi???? È il tuo “lavoro”? postino non significa andare casa per casa a consegnare la posta? Ma nelle case giuste però??? E poi…ammettiamo che siamo litigati??? Che spiegazione gli do? Ma sai, allu posinu n uni sta cuddraa cu fatia..ca già nu faci nienti, pe picchi picchi te strada ca faci…te sta puru lamenti!! Ricordiamo che villa convento è una strada…pare ca sta bai all’ampete poi…!!! Questa storia è andata avanti fino al suo licenziamento..i motivi sono oscuro, ma si può benissimamente capire il perché.
Il secondo, o meglio, la seconda: una 30ina d’anni, bionda piccoletta, al contrario del precedente. Ma molto più stupida. Ogni mattina la incontravo per strada con il suo motorino (sempre lo stesso..almeno respirava quell’essere), ma era inguardabile. Se eri distratta un attimo, e di prima mattina può capitare, la mettevi sotto sicuro. Era la padrona della strada, camminava contro senso, tagliava la strada non curante del fatto che c’erano altri mezzi a percorrerla. Camminavo tranquilla per la mia via quando all’improvviso spunta lei..da un marciapiede..MA CHE CAZZO FAI??? non credo che i motorini possano camminare sui marciapiedi, soprattutto se su di essi si affacciano persiane e finestre. Fortunatamente non è mai capitato, ma..se un bambino fosse uscito di casa tranquillo sul suo marciapiede..si sarebbe trovato questa demente che cammina col suo motorino e magari l’avrebbe messo sotto. A lu lottatore de sumu nu ni cuddrava cu camina cu lu motorinu e a quista nu ni cuddrava cu scinde n’attimu de lu motorinu e cu minte la posta nelle persiane! Ma come d’incanto…ritornano le lettere di mio nonno…wowowowwooww… MA SEI MONGOLA VERAMENTE!!! Andiamo alla sede centrale a chiedere spiegazioni..scusa ma perché…bla bla.. LA SUA RISPOSTA: “Ma il direttore me lo dice..” MA, C’è UNA PERSONA INTELLIGENTE FRA VOI..UNO CHE CAPISCA CHE LA MIA FAMIGLIA E QUELLA DI MIO NONNO SONO DIVERSE, CHE ABITIAMO DALLA PARTE OPPOSTA DA DOVE ABITA MIA NONNA…C’è QUALCUNO IN GRADO DI FAR CAPIRE A QUESTI DEMENTI CHE NON SIAMO UNA COSA SOLA??? Risposta del direttore: “Ci sono i cani che si attaccano al motorino e non possiamo entrare nella zona”. Ma mmenu mmenu te calanu!!!
Il terzo: ovvero quello attuale.. non solo mette la posta di mio nonno col cognome QUARTA, ma anche quella della cugina di mio padre, MENDRANO, che abita a 5 metri da me …e il bello è che ora mio nonno ha messo la cassetta della posta all'inizio del viale prima di entrare nella zona dove ci sono i cani...proprio per ovviare al problema..ma..a quanto pare non è servito a nulla...matòòòòòòòòòòòòò…….
Ok che non ci meritiamo l’Adsl, ma almeno la posta!!! December 07 SFIGA DEL C**** PARTE SECONDAE così il giorno dopo si parte per un'altra avventura!ore 9:00, la bella notizia di antonio:"vai sulla novoli trepuzzi, dev essere successo qualcosa...". pioveva, pioveva e pioveva.. Arrivo sul posto e vedo un vigile che aveva bloccato la strada, scendo con molta disinvoltura e chiedo di potermi fare passare per fare delle foto..senza esitare mi fa passare :) .. percorro la strada e vedo dei vigili del fuoco che stavano raccogliendo deli alberi caduti per strada a causa del forte temporale..insomma lascio la macchina e a piedi sotto la pioggia e con il mio ombrellino..mi dirigo verso i vigili, mi presento e faccio le foto..me ne vado (continuava sempre a piovere come non mai)..arrivo in ufficio e antonio mi dice:vai al comune..nooooooooooooooooooooo......il ritmo della pioggia aumentava sempre di più..erano le 9:45 e la conferenza iniziava alle 10:00..wow! arrivo a lecce alle 10, parcheggio (in culonia sempre)..ad un tratto sento una botta forte in testa che trapana l ombrello e sento l'acqua scendermi in faccia..ggggggggggggrrrrrrrrrrrrr....che cazzo è????? era una pigna caduta da un albero che mi ha bucato l'ombrello; il bello è che ero sul viale dell univeristà e dovevo arrivare in piazza sant oronzo...aaaaaaaaaaaaaahhhhhh.... con grande rabbia in corpo arrivo al comune, sbatto l ombrello che ormai era finito (puntualizzo che era lo stesso sul quale ero caduta sopra il giorno prima :) )! la conferenza stava per iniziare e tra la marea di gente che c'era trovo un posticino per sedermi. mi siedo ma non potevo toccare o poggiarmi da nessuna parte perchè ero tutta bagnata e dove mettevo mani combinavo un casino. al che mi accorgo che anche da sotto al sedere 'scorreva' acqua..oddio...avevo bagnato pure la sedia (di pelle verde chiaro da precisare)...spero non lo abbia visto nessuno...finisce la conferenza e molto discretamente metto velocemente la sedia sotto il tavolo e me ne scappo..diciamo senza ombrello..se non mi è venuto un accidente quel giorno che sono sempre stata sotto l'acqua... sssuuuuuu...di corsa alla provincia...per un'altra conferenza...altra acqua...altra sedia di pelle nera...ggggrrrrrr....comunque finisce pure questa..durante la conferenza aveva smesso di piovere, poi giustamente appena finita..acquazone..e via per un'altra dose di pioggia potente. navigo fino al parcheggio ed entro subito in macchina..o almeno..tento di entrare..la chiave non girava, si era bloccata..aaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhh...non potevo crederci...nè da una parte, nè dall'altra..provo ad aprire il cofano e almeno quello si apriva...si, sono entrata dal cofano!! arrivo a casa FINALMENTE..e mi metto ad asciugare...non mi sono mossa più da casa!!!!
FINE SECONDA PARTE December 04 sfiga del c**** PARTE PRIMAE' da un po' di tempo che me ne succedono di tutti i colori. A cominciare dalla prima caduta in doccia..aih l'osso sacro...poi la seconda caduta, sempre in doccia il giorno dopo..mhmhmhhmm...cadendo di lato e sbattendo il gomito..doloreeee!!!!! Vabbè..due cadute in due giorni, sarà il caso! Il giorno dopo (ieri) arrivo puntuale come sempre sul posto di lavoro e antonio mi da la bella notizia: "C'è una conferenza al Comune"..non ho niente contro le conferenze, ma pioveva a dirotto!!! IO ODIO LA PIOGGIA! cmq alle 11 esco dall'ufficio e mi faccio un primo bagno per andare dal marciapiede alla macchina. arrivo a Lecce, parcheggio al mio solito posto (il Carlo Pranzo, perchè ora non posso più entrare nel cento storico a meno che non sia residente...gggggrrrrrr)...quindi mi tocca parcheggiare in culonia!! Cmq prendo coraggio e scendo armandomi del mio splendido ombrello (in realtà di ombrello ha solo l'asta di ferro). mi incammino verso il Comune..nuotanto..con la pioggia che batteva sul mio ombrellino che diceva:"basta ti pregoooo"!!! ma nonostante camminassi con un'andatura abbastanza veloce, non ho potuto evitare di bagnarmi tutta..aaaaaaaaaaaaaaah...quella mattina sarei rimasta volentieri nel mio lettone scaldato da ninni..e invece eccomi qui a lottare contro la pioggia...arrivo al Comune sana e salva..sicuramente non grazie al cielo..(ahah...piaciuta questa??)..vabbè..finisce sta conferenza e la lotta ricomincia..apro quel cazzo di ombrello..cu li pizzi te fore...e mi dirigo verso il parcheggio..per non sentire il rumore fastidiosissimo della pioggia sulla mia testa, decido di sentire un po' di musica con l'mp3..mi organizzo ben bene e inizio a camminare...ero quasi uscita dal vicolo che porta a porta napoli e BUUUUUMMMM...PER TERRAAAAA....COME UNA PERAAAAA.... nei dettagli:"portando avanti il piede destro sono scivolata davanti (non chiedetemi come) e nel tentativo di tirare la mano sinistra dalla tasca del giubotto, mi si impiglia e non riesco a pararmi..con la mano destra avevo ancora l'ombrello che in un nano secondo si trova sotto di me beddru spampanatu; in poche parole mi ritrovo con la faccia a terra, sull'ombrello, in mezzo ad un lago.." SOTTO GLI OCCHI DI UN IMBIANCHINO CHE ERA FERMO SULL'USCIO DI UNA PORTA A GUSTARSI LA SCENA!!! non appena lo vedo avvicinarsi, mi alzo di fretta, prendo quello che resta del mio ombrello (diventato ombrellino) e scappo. torno al parcheggio, nuotando nel fango e me ne vado a casa.
FINE PRIMA PARTE |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|